Slideshow centri 3-5

IL PROGETTO

I Centri estivi sono sempre più considerati – nel pensiero comune – l'ultima ruota del carro dei servizi all'infanzia. Riteniamo invece che un Centro estivo sia un'occasione privilegiata di crescita per i bambini di oggi.

Il Centro estivo può e deve essere un luogo dove un bambino vive, secondo i propri tempi e ritmi, il gioco e il giocare come una profonda esperienza di crescita. Durante un gioco le persone si divertono, ma possono anche soffrire. Possono competere, ma anche cooperare. Possono cambiare le regole e vivere i relativi conflitti.

Offrire un modo diverso di giocare e di vivere l'infanzia (con lentezza, con un equilibrio fra momenti di sana competizione e cooperazione, con riferimenti a un immaginario tipicamente infantile) è un occasione per educare a un altro “mo(n)do”.

E ciò, attualmente, può essere fatto soprattutto in un Centro estivo.

Il nostro campo estivo vuole essere un’occasione di “integrazione” dei bambini migranti, in particolare i bambini cinesi, infatti prevediamo nel pomeriggio di attivare lo studio e l'approfondimento della lingua italiana, avvalendoci di insegnanti con le competenze dell’insegnamento .

OBIETTIVI

Quando finisce la scuola si presenta l’opportunità di dare una risposta all’esigenza di vacanza (che letteralmente significa “periodo di riposo”) dagli impegni scolastici ed extrascolastici e alle necessità organizzative delle famiglie.

Con questo servizio ci proponiamo di rispondere a una domanda sociale offrendo una situazione di vacanza organizzata secondo obiettivi pedagogici che permettano, in un clima comunitario, di esprimere se stessi nel rapporto con gli altri.

All’interno di un’esperienza ludica (da non confondere con l'intrattenimento) è possibile attivare relazioni positive, pensieri relativi alla convivenza civile ed una sensibilizzazione ai temi ambientali. Tre tematiche che alla nostra associazione stanno molto cuore.

  1. Con il gioco i bambini si relazionano agli altri, condividono particolari situazioni, fanno delle scelte, soffrono, gioiscono, fingono, piangono, ridono… Ma ci sono giochi che vale la pena di giocare, come quelli tradizionali. Questi sono portatori di valori, messaggi e comportamenti con caratteristiche che rimandano alle culture di appartenenza. Oggi, come non mai, è un forte impegno educativo quello di ‘re-insegnare’ quei giochi che, tramandati di generazione in generazione, rischiamo di perdere. Anche nell'ottica di un'educazione interculturale;
  2. con una particolare attenzione all'educazione alla convivenza civile si vuole favorire la promozione e la tutela dei diritti fondamentali dell’uomo a partire dal contesto locale. Un approccio che contiene una pluralità di educazioni, come l'educazione alle pari opportunità, alla differenza di genere, alla pace, alla salute, all'alimentazione, al consumo responsabile, all’uso critico dei mass media, all’affettività, all’integrazione della diversità, all’intercultura, alla cittadinanza, alla democrazia, alla legalità;
  3. con la “sensibilizzazione ai temi ambientali” si vuole impostare un modo di vivere al centro estivo che sensibilizzi un comportamento consapevole alle questioni ecologiche. Nel nostro centro estivo viene fatta la raccolta differenziata, si agisce nell'ottica del risparmio energetico, si utilizzeranno strumenti a energia alternativa, si mangiano prodotti di stagione. Questo fare quotidiano, con momenti di scambio verbale, esperimenti scientifici, letture e attività di simulazione, sarà il miglior modo di fare educazione ambientale ed ecologica.

METODOLOGIA

Attraverso una metodologia che pone le sue basi sui principi della pedagogia del gioco e dell'animazione educativa, è possibile proporsi ai bambini anche con un'intenzionalità inclusiva, ovvero programmare situazioni dove ognuno può partecipare secondo le proprie specificità: disabile compreso.

Il modello perseguito dalla nostra associazione è quello dell’inclusive education, ovvero un'impostazione che non si esaurisce nella messa in atto di un sistema di accudimento di tipo assistenziale del più debole, quanto nella modifica e nel cambiamento degli ambienti al fine di generare medesime opportunità di sviluppo per chi vive particolari situazioni di difficoltà. In assenza di risposte specifiche, infatti, tali situazioni di bisogno si trasformano in limitazioni alle attività e in restrizioni della partecipazione sociale.

ATTIVITA'

  • Workshop e laboratori di Creatività: I ragazzi avranno l'opportunità di esprimere la loro creatività e fantasia attraverso attività di carattere creativo e manuale. Potranno sviluppare competenze e abilità manuali, espressive, tecniche, attività grafico pittoriche ispirate alla natura. Sperimentare percorsi ludici creativi, manuali, grafico pittorici, musicali, teatrali, sensoriali e percettivi, usando esclusivamente materiali di recupero e naturali;
  • Ogni giorno sono previste diverse attività sportive: tornei di calcetto, di Rugby, giochi di squadra, Muay Thay, caccia al tesoro, orientiring ,e un giorno alla settimana ci spostiamo in piscina per l’intera giornata;
  • Equitazione a domicilio nel giardino della scuola: il cavallo viene nel giardino della nostra scuola per offrire ai bambini l’occasione di trasformare la fantasia in realtà e permettere a tutti di sperimentare, attraverso il gioco, la pratica dell’equitazione (progetto regionale Sport per tutti);
  • giocare in cucina: gli ingredienti semplici (farina, zucchero, cacao etc..), avvicinare alla cucina i bambini facendoli giocare, impastare preparando torte fredde da mangiare a casa;
  • mercatino del Baratto: appuntamento settimanale di scambio giochi, giocattoli, giornalini. Ogni bambino allestirà un banchetto esponendo il materiale da scambiare;
  • laboratorio teatrale: la recitazione e il teatro hanno una qualità magica che tocca tutti, particolarmente bambini e adolescenti e consente loro di prendere maggiore coscienza di se stessi. Attraverso il teatro si liberano le emozioni e si riesce a trasformare la comunicazione con gli altri e con sé stessi.La magia della recitazione e della musica permette la partecipazione attiva di tutti e fa superare ogni timidezza. Verrà preparato uno spettacolo da rappresentare alle famiglie a conclusione della settimana, per il quale verranno realizzate scenografie e costumi;
  • gioco autonomo: i ragazzi possono giocare al loro gioco preferito. Verrà predisposto uno spazio con giochi in scatola e di destrezza, possono sedersi in poltrona e parlare, possono stare con i propri amici nella propria stanza o all’ombra, suonare uno strumento, leggere un libro nella pace della natura, oppure semplicemente rilassarsi;
  • conosciamo la città: organizzeremo alcune mattine uscite esterne dedicate alla conoscenza della nostra città in collaborazione con esperti della Associazione Proteo.

GIORNATA TIPO

Accoglienza (h 8,00 – 9,00)
Arrivo e sistemazione, routines di accoglienza (ad esempio: canzoni), presentazione della giornata
Giochi motori (h 9,00 – 10,30)
E' ormai appurato che i giochi di movimento all'aperto per inziare la giornata sono un'ottima modalità per rilassare i bambini (che sempre più fanno una vita sedentaria e al chiuso)
Merenda (h 10,30 – 11,00)
Laboratorio artistico (h 11,00 – 12,30)
Attività espressiva con il corpo, l’immagine e la musica
Pranzo (h 12,30 – 13,30)
Pasto con prodotti di stagione
Siesta (h 13,30 – 14,30)
Giochi autonomi in relax
Laboratorio manuale a scelta
Compiti o approfondimento della lingua italiana (h 14,30 – 16,30)
A partire dagli interessi espressi dei bambini si propongono attività manuali (ad esempio: costruzione di giocattoli, installazioni, giochi da tavolo da utilizzare per i giochi durante il centro estivo) alternando con l’esecuzione dei compiti per le vacanze
Merenda (h 16,30 – 17,00)
Sistemazione (h 17,00 – 17,15)
Riordino degli ambienti e preparazione per la partenza
Cerchio dei saluti (h 18,00 – 18,30)
Commenti sulla giornata, narrazione storie, canti, informazioni per la giornata successiva.

DOVE E QUANDO

Nei locali della ... in ..., Dal lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 18.30

COSTI SETTIMANALI

Tempo pieno € 70 compresa mensa* e merenda*
Part time € 50 (pranzo escluso)
Sono escluse le uscite
L’Associazione provvederà alla copertura assicurativa per terzi e bambini.
*Il pasto e la merenda sono forniti dalla ditta”Ristorazione Toscana” con particolare riguardo per le intolleranze alimentari

FORMAZIONE

La motivazione pedagogica che sottende ai centri estivi che da anni la nostra associazione gestisce con profondo impegno, può essere maggiormente messa in pratica se si garantisce un percorso formativo altamente qualificato. Anche quest’anno la nostra Associazione offre due week-end di formazione a tutti gli educatori dei propri centri estivi: uno specifico per i bambini dai tre ai sei anni ed uno dai sei anni in poi.

Questa formazione è affidata ad Antonio Di Pietro: collabora con la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Firenze, referente nazionale del gruppo di ricerca e azione LudoCemea e membro del gruppo di ricerca internazionale Jeux et pratiques ludiques. Formatore e guida formativa LUDEA (Libera Università Dell’Educazione Attiva). Tra le sue pubblicazioni: Ludografie (2003), Reffo riffo riffo rero (con G. Staccioli - 2006), Giochi e giocattoli di una volta (2007), Giocare ai tavolieri (con L. Franceschi – 2009).  

Associazione IL  SICOMORO ONLUS

Via Antonio De Curtis, 9 59100-PRATO

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